
Bruce Springsteen, Santa Claus is comin’ to town, 1978, The Summit
Ciao Babbo Natale!
È vero che sei il mio secondo papà? A me piace il mio primo papà ma è bello sapere che ci sei anche tu. Anche se io non ho mai visto un papà che non si fa mai vedere però io ti credo. I bimbi grandi mi prendono sempre in giro perché io ti credo e loro no ma io rispondo sempre che io ho un cuore più grande di quello che hanno loro e nel mio ci sono due papà e una mamma. E una sorellina.
Sai che anche la mia sorellina non si fa mai vedere a casa ma io so che c’è. Era già nata prima di quando sono nato io sai? La mia maestra dice che a Natale è il momento giusto per scrivere la letterina a chi vuoi bene tu ma che non vedi mai come Babbo Natale o come la mia sorellina. Anche la mia mamma e il mio papà ti credono e ti vogliono molto bene e vogliono bene anche alla mia sorellina, soprattutto il mio papà. Lui delle volte la va a trovare anche se non me lo dice ma io lo so! E io gli do un bel bacino prima di salutarlo e gli dico di portarlo a lei per me. Lo so quando ci va perché lui è sempre un po’ strano, è sempre agitato e arrabbiato e si veste anche come il pagliaccio del circo, si mette il berretto con il pon pon e si mette dei vestiti diversi e si porta anche delle strane lenzuola grandi ma a me piacciono, sono colorate come i colori della neve e del cielo. Tu ce l’hai una sorellina? Secondo me si sennò con chi stai per tutto l’anno prima di portare i regali a tutti i bambini del mondo?
Mi piacerebbe vedere la mia sorellina segreta a Natale! Sarebbe bello giocare con lei assieme a tutti i miei amici! Perché non vieni anche tu e ti fermi un pochino da noi? La mia mamma prepara i biscotti più buoni di tutti e io ti preparo la poltrona più bella dove il mio papà si guarda la televisione e se vuoi provare ti presto anche i suoi vestiti colorati ma stai attento perché funzionano solo se guardi anche la tivù e se guardi i grandi che giocano al pallone ma solo quelli con i vestiti uguali! Mentre li metti, ti puoi trasformare sai? Il mio papà si mette i vestiti speciali da quando era un bambino. Ho visto le foto. Era con il nonno. Poi era con i suoi amici. Io vorrei vedere il mio papà sempre con il sorriso, come lo guardo nelle foto coi vestiti speciali.
Per Natale puoi portare al mio papà dei nuovi vestiti speciali? Per me si sono scaricati! Quando se li mette adesso non sorride come prima, pensa che litiga delle volte con gli amici dei vestiti speciali e anche con la mamma e urla e quando ritorna si arrabbia con tutti e non parla più per tanto tempo. Per me si sono rotti! Puoi costruire tu nel tuo laboratorio magico dei nuovi vestiti per il mio papà? Forse la mia sorellina fa i capricci e ha rotto i vestiti. Se posso vederla gli direi di comportarsi bene con il mio papà e che il mio papà gli vuole tanto bene e anche la mamma e io e che se è triste noi la aspettiamo a casa a giocare tutti insieme e a mangiare i biscotti. Noi siamo una famiglia. Per me è la migliore del mondo. Delle volte capita che siamo tristi ma poi ci passa, cantiamo tante canzoni, vediamo insieme le foto di quando ero piccolino e di quando siamo felici e poi giochiamo coi nuovi giochi che abbiamo comprato adesso che sono grande e non siamo più tristi.
Anche agli amici del mio papà puoi portargli dei vestiti speciali nuovi? E dirgli di non essere più tristi? Io so che conoscono tante belle canzoni da cantare tutti assieme. Il mio papà mi ha raccontato tutte le loro avventure e so che sono stati tristi per tanto tempo coi vestiti speciali poi è arrivata la fatina buona dalla sua stella e i loro sogni sono diventati veri!
Questa notte vado a dormire e faccio una preghierina per la mia sorellina, per il mio papà e la mia mamma e ti faccio tanti auguri di buon Natale. Mi metto anche i vestiti speciali di papà ma non dirgli niente, gli faccio una sorpresa!