
Nell’ora più buia della recente storia spallina il destino della Società Polisportiva Ars et Labor è appeso ad un filo, anzi alla banda larga o ad un cazzo di satellite posizionato probabilmente sopra il triangolo delle Bermuda.
Oltreoceano un affarista anabolizzato da un loft di new York sta chattando sul fuso orario delle Cayman con un bad guy in tuta di ciniglia e con un direttore sportivo con la giacca da mago che non ha azzeccato finora neanche un trucco.We make Spal great again! E quindi? È la globalizzazione , baby. Se non ti adegui sei down. Business & assets first. Di tutto il resto, non è dato sapere. O come diceva il più astuto senatore della repubblica onorevole Antonio Razzi. “Fatti i cazzi tua…”. !
A Ferrara tra le cinque e le diecimila persone (cioè abbastanza gente, davvero) hanno tra i cinque e diecimila motivi per pensare effettivamente ai cazzi loro. La rata del mutuo, il vicino che rompe i coglioni, la tipa dell’altra sera, i compiti di matematica, cazzo dovevo prendere le zucchine al supermercato , la revisione della Panda, ecc..,ma non ce la fanno a non dedicarle un pensiero. Di frustrazione , di rabbia, di delusione, di porca puttana che cazzo dobbiamo fare, di analisi tecnico tattica, di speranza, di ardore e di amore.
Perché quelle righine bianco azzurre sono ormai annodate attorno alle eliche dei loro DNA umidi e impresse nella retina dei loro occhi diffidenti attraverso i quali hanno imparato a guardarsi attorno, ma anche dentro se stessi. Gli occhi non mentono, si dice, quelli del cuore, mai.
Questi due mondi sono cosi tanto “anni luce” lontani che nemmeno un Musk qualunque con i suoi cazzo di razzi turbocapitalistiparanoidei riuscirà mai a collegarli, perché non potrà mai capirne la frequenza, decifrarne il codice, intercettarne il battito di vita che in queste terre sfigate ci ha regalato briciole di gloria costruite su montagne di sacrifici e sofferenza e ci fa sentire uniti nell’ emozionarci ancora per qualcosa in cui crediamo.
Una vera rarità.
Non ci resta che pregare i nostri protettori e berci sopra
Prega e bevi
Noi siamo la Spal