
5 marzo 2023 Ore 13.45. Si moltiplicano le notifiche sulle 5 chat dedicate al biancoazzurro…. In tutte lo stesso messaggio con qualche variazione di formulazione, un paio più colorite delle altre. “mah… Si gioca?”… “zio ####”! Da 20 minuti Ferrara nella sua prima domenica di Marzo è sotto un cielo plumbeo e una fittissima nevicata. Il due aste già pronto all’ingresso dell’uscio, la felpa già addosso, le monetine in tasca “un’offerta per la curvaaa” e il solito appuntamento già fissato per la prima birra.
E invece, tutti con il naso incollato ai vetri delle finestre mentre ci rincorriamo su tv, radio, web e social per sapere se Spal Cittadella, ore 15, nona giornata di ritorno del campionato Lega serie B 2022/23 si giocherà. Filtrano le prime notizie. La macchina organizzativa ha funzionato, i teloni sul prato e il grandaffare degli addetti al campo anche. Si gioca. La Spal, reduce da un’interminabile striscia di risultati negativi e da tensioni societarie che hanno portato oltre al cambio di allenatore e direttore sportivo anche a quello del dress code dello staff (Tacopina ha preteso per tutti magliette più attillate e un maggiore uso del cappellino con visiera per lui utili a rafforzare il senso di autostima personale) non vince dall’ ottobre scorso, cinque gol al Cosenza nell’allora illusorio debutto di Daniele De Rossi al Paolo Mazza. I tre punti non sono negoziabili. Mister Oddo deve rinunciare ad Alfonso ancora infortunato, così come a Pomini colpito da una forma acuta di fuoco di Sant’Antimo in nottata e si affida per la porta al giovane Brazao reduce dalla prima convocazione con la nazionale verdeoro. Assenti (pesanti) per squalifica l’ormai irrinunciabile Murgia e Zanellato fresco di rinnovo dopo le eccellenti ultime prestazioni . Debutto dal primo minuto di un recuperato Pepito Rossi che affiancherà in attacco Rabbi per un fronte offensivo rodato che garantisce minutaggio e peso specifico. Bocciatura che farà discutere per La Mantia nonostante la tripletta contro il Frosinone, forse anche in seguito alle dichiarazioni polemiche rilasciate dal giocatore in settimana. Mentre sugli spalti la Curva Ovest regala l’ennesimo spettacolo di tifo e passione e in campo la neve inizia a colorare di bianco il rettangolo di gioco, pronti via e Spal subito sotto. Clamoroso svarione difensivo di Arena che nel tentativo di liberare l’area regala palla ad Antonucci al centro dell’area che ha gioco facile nell’infilare rasoterra Brazao sulla destra. Tempo dieci minuti e arriva il raddoppio dei veneti. Combinazione sulla trequarti e tiro dalla distanza ancora di Antonucci, ribattuta corta, complice anche il campo scivoloso di Brazao e tap in vincente di Asencio per il due a zero degli ospiti. Sono le 15.24 ma è già calata la notte sullo stadio Paolo Mazza tanto che la reazione dei biancoazzurri per tutto il resto del primo tempo si concretizza al 44imo nell’unico tiro verso la porta avversaria di Tripaldelli, di destro, peraltro abbondantemente fuori misura. Nell’intervallo Oddo cambia giocatori e disposizione tattica. Entrano Zuculini, Rauti e Moncini ( con La Mantia lasciato ancora in panchina) ma il risultato non cambia. La Spal si scioglie come la neve di Marzo al pallido sole spuntato beffardamente proprio sul finale di partita, quando buona parte delle gradinata e ampi settori di tribuna e curve si erano già mestamente svuotati. Il silenzio stampa imposto dalla società in vista della delicata trasferta di Cosenza non servirà a colmare le lacune di una squadra che anche oggi non ha saputo invertire l’inerzia di una stagione che sembra ormai compromessa. Tacopina ripartirà per New York in serata fresco dell’incarico appena ricevuto da Donald Trump come capo dello staff della prossima campagna alla Casa Bianca. Qualcuno dice di aver avvistato Walter Mattioli in tribuna laterale litigare con un paio di steward. Suggestioni forse allucinate di un popolo che vorrebbe solo ricambiato l’affetto che nutre verso i propri colori. Prossima partita domenica 12 Marzo ore 12:15, arbitra Abisso…