
12 marzo 2023, in un San Vito Marulla tirato a lucido dopo la recente e avveniristica ristrutturazione voluta dalla nuova proprietà quatariota, Cosenza e Spal si affrontano in un match che può valere il clamoroso aggancio alla zona playoff nonostante il passo falso di entrambe nell’ultima giornata. La Spal, reduce dalla secca sconfitta con il Cittadella, affronta la sfida comunque con il vento in poppa grazie ai 18 punti nelle ultime 7 giornate (miglior media punti dell’intero girone e miglior attacco con la bellezza di 16 reti all’attivo ) che hanno ridato slancio e fiducia alla squadra e all’ambiente.
Incredibile la cornice di pubblico, quasi 18mila spettatori con la folta e rumorosa rappresentanza dei tifosi estensi scesi in Calabria in massa (oltre 2mila tagliandi venduti) grazie anche ai voli charter messi a disposizione dal Presidente Tacopina per non far mancare il supporto alla squadra. Appena prima del fischio di inizio di Abisso, emozionante coreografia del pubblico locale in ricordo delle vittime del naufragio di Cutro accompagnato dalla striscione “Verità e Giustizia per le morti in mare e per Denis” esposto dagli ultras spallini in memoria del calciatore ferrarese del Cosanza Donato (Denis) Bergamini.
Oddo sorprende tutti schierando sugli esterni Almici e Fiordaliso (sarà la chiave di volta del match) e il tridente composto da La Mantia (ripescato dopo la panchina di Cittadella) Rabbi e Rauti. In mezzo al campo rientra l’indispensabile Zanellato affiancato a sorpresa da Zuculini nel chiaro intento di creare confusione tattica agli avversari. E il sapiente piano studiato dal mister spallino sembra funzionare molto bene sin da subito, con una Spal aggressiva, dal baricentro altissimo e a tratti arrembante. Proprio da uno strappo in verticale di Zanellato che porta la Mantia a proteggere e controllare con grande qualità in area la palla, si genera il rigore che porta in vantaggio i biancoazzurri grazie all’entrata scomposta di Rispoli. Sul dischetto va lo specialista Murgia (decimo centro stagionale) che, con un cucchiaio alla Totti, beffa Micai. Succede poco nella prima frazione e al rientro dagli spogliatoi Oddo risponde ai cambi cosentini mantenendo l’assetto quadrato e aggressivo del primo tempo nel chiaro intento di non concedere campo agli avversari e puntare al raddoppio. Due a zero che arriva al quarto d’ora del secondo tempo grazie ad un altro rigore (il nono stagionale, è record) causato da un fallo di mano nella propria area del subentrato Finotto. Batte il neo entrato Rossi che spiazza Micai portando a quota cinque il proprio score personale dal rientro in squadra dopo il lungo stop. Partita che si chiude con una Spal in completo e consueto controllo, rischiando nulla, grazie alla perfetta gestione dei cambi e delle scelte tattiche di Mr Oddo. Al termine del match un nuovamente sorridente Tacopina ha trovato il tempo di annunciare la chiusura di un importante accordo di sponsorizzazione. Sarà Only Fans il brand che, per la prima volta in Europa, comparirà sulle casacche di una squadra professionistica concedendo alla compagine estense anche tale primato. Il Presidente spallino ha detto ai micorfoni della sala stampa inoltre che saranno programmate diverse iniziative al riguardo riservate a tifosi fidelizzati ed un evento esclusivo con la squadra al termine del campionato. Campionato che vedrà la Spal impegnata sabato 18 nel prossimo turno di campionato contro la sorprendente matricola SudTirol, con l’esito del ricorso presentato al termine del match d’andata che potrebbe arrivare proprio a ridosso dell’impegno con la squadra di Bolzano così come il tesseramento dello svincolato Dani Alves, avvistato in città già nei giorni scorsi…