
1 Aprile 2023, al Paolo Mazza in una finalmente assolata giornata primaverile si gioca Spal – Ternana, match valevole per la 31ma giornata del campionato di Serie B.
La Spal deve assolutamente fare punti salvezza dopo la sentenza, depositata in settimana degli organi federali, che ha ritenuto illecita l’acquisizione delle quote di maggioranza della Società Spal srl da parte di Tacopina nell’ultima tranche del passaggio di proprietà dalla famiglia Colombarini avvenuto alla vigilia della stagione 2021/22.
In attesa delle motivazioni che hanno portato alla pesante penalizzazione (-17 punti e ultimo posto in classifica in comproprietà con il Brescia) e alle dimissioni dell’intero consiglio d’amministrazione, Tacopina ha rassicurato staff, tifosi e città con un videomessaggio dalla casa bunker di Trump negli States, garantendo continuità al progetto sportivo avviato e una nuova partnership – i cui dettagli saranno svelati in una conferenza stampa programmata al prossimo ritorno in Italia del Presidente spallino – che garantirebbe nuovi obiettivi di crescita e posizionamento del brand spallino nel prossimo biennio.
Dato il momento delicato, mister Oddo ha voluto compattare la squadra alla vigilia del match portandola in ritiro, in un clima di crescente tensione anche con la tifoseria organizzata che in settimana si è presentata al Centro Sportivo per chiedere a staff e giocatori rispetto per la maglia e massimo impegno per uscire dalla difficile situazione di classifica e ottenere quanto prima l’obiettivo della salvezza. Al fischio d’inizio solita imponente coreografia della Ovest e Spal arrembante che al 3 minuto è già in vantaggio. Maistro è lesto a rubar palla ad un avversario e ad incunearsi nell’area avversaria finendo a terra contrastato in modo dubbio da un difensore umbro. L’ arbitro Rutella inizialmente lascia correre ma, richiamato alla revisione VAR, concede il penalty per i biancoazzurri. Alla battuta si presenta a sorpresa Moncini che, con grande freddezza, spiazza Iannarilli per l’uno a zero. Match equilibrato senza grosse occasioni per le due squadre che vanno al riposo sul punteggio di uno a zero. Durante l’intervallo bella l’iniziativa fortemente voluta da Curva Ovest e Associazionismo locale nella giornata mondiale di consapevolezza sull’autismo, con la mini partitella giocata da un gruppo di ragazzi, familiari ed educatori sul terreno di gioco. Seconda frazione che si apre con quelli che saranno ricordati dalle parti del Paolo Mazza come probabilmente i 45minuti più intensi degli ultimi campionati. Una Spal in condizione fisica straripante (con un super Murgia sugli scudi per qualità e quantità di palloni giocati) che ha saputo annullare qualsiasi tentativo dei rossoverdi di agguantare il pareggio, tenendoli costantemente lontani dalla propria area con un’interpretazione delle due fasi davvero da manuale. Interpretazione consentita anche dal capolavoro tattico di Oddo con una gestione dei cambi semplicemente perfetta. I numeri non mentono. A fine partita, un paio di dati su tutti: 15 angoli battuti dai biancoazzurri, dei quali 13 nel secondo tempo contro l’unico della Ternana e tabellino inchiodato sullo zero alla voce dei tiri in porta per gli umbri, con un Alfonso che durante la ripresa avrebbe potuto tranquillamente andare a fare spesa al Tosano e tornare mantenendo la porta inviolata. Al triplice fischio giocatori e staff richiamati più volte sotto la curva per il meritato tributo ad una prestazione anche oltre le aspettative ed in linea con quello spirito e quel DNA biancoazzurro che finalmente il popolo spallino ha ritrovato in un gruppo squadra unito e consapevole che sembra forse esaltarsi di fronte alle difficoltà. Prossimo appuntamento lunedì 10 Aprile sul campo di un Benevento in grande difficoltà, per il primo di due match point che una Spal così in condizione e fiducia, non può mancare.
Photo Credit: Filippo Rubin