TRA IMMAGINAZIONE E REALTÀ EP. 5- Racconto semiserio di un ipotetico Benevento – Spal

Lunedì 10 Aprile 2023. La Spal si presenta il giorno di Pasquetta al Vigorito di Benevento forte della presentazione convincente  fornita contro la Ternana che ha rasserenato tutto l’ambiente in vista della trasferta in terra campana. Mister Oddo  ha concesso in premio  a staff e squadra due giorni di riposo extra per consentire ai giocatori di staccare la spina e ricaricare le pile dopo le energie profuse nell’ultimo spezzone di campionato che ha visto la squadra Biancoazzurra fare punti pesanti nonostante la penalizzazione verso una posizione di classifica finalmente più rassicurante.

Nonostante i presupposti e un organico sostanzialmente al completo seppur orfano di Prati (sostanzialmente già opzionato per il prossimo anno dal Borussia Dortmund con un’offerta a molti zeri e tenuto precauzionalmente a riposo fino alla chiusura del gentleman agreement tra le società e l’agente del calciatore), la Spal regge meno di dieci minuti la partenza a razzo dei sanniti che al nono minuto sono già in vantaggio grazie all’errore in disimpegno di Alfonso che rinvia corto sui piedi di Pettinari che batte facilmente a rete dopo oltre un girone di digiuno. Spal che nonostante i cambi a trazione anteriore (Oddo ad un certo punto lascia in campo quattro attaccanti di ruolo con l’ingresso di Rossi e Rauti affiancati al duo Moncini – La Mantia quest’ultimo fresco di endorsement da parte del CT della Nazionale maggiore Mancini in cerca di attaccanti in grado di dare una mano alla squadra azzurra nei prossimi impegni di qualificazione) non riesce a cambiare approccio e resta imbrigliata nelle perfetta maglia tattica preparata da Stellone senza capacità di reazione allo svantaggio. Al termine dei 90 minuti un desolante tabellino recita un (1) tiro in porta e zero (0) calci d’angolo per la compagine estense che esce tra i fischi della solita encomiabile rappresentanza dei supporters ferraresi. Sul fronte extra sportivo preoccupa, dopo il ricorso vinto dalle associazioni ambientaliste, la decisione di riprogrammare il concerto di Bruce Springsteen previsto per il 18 maggio presso lo stadio Paolo Mazza. Sebbene fonti ben informate riportino che il suggerimento e la disponibilità della location sia stata data dallo steso Tacopina, presumibilmente per una startegia di marketing finalizzata ad associare il brand Spal all’evento favorendone dunque l’esposizione mediatica globale, forti dubbi sussistono sull’opportunità di ospitare la data del Boss sul terreno del Mazza non solo per i rischi connessi alla tenuta del manto erboso e dell’infrastruttura dello stadio, ma anche in vista dell’eventualita di dover giocarsi la salvezza ai paly out con la necessità di giocare la parita fondamentale della stagione lontano da Ferrara. Netto il comunicato della Curva Ovest che si è detta totalmente contraria all’iniziativa ritenendo oltraggioso convertire l’utilizzo della gloriosa casa dei tifosi spallini ad altri fini prorpio in un momento delicato come questo. La vicenda, unita alla pesante sconfitta di Benevento, non fa che esacerbare un clima tornato tessisimo attorno alla società e al Presidente che in settimana dovrebbe rientrare dagli States e fornire risposte ai tanti dubbi che aleggiano attorno a questa fase finale di stagione. Fase finale che prevede in calendario  Sabato 15 aprile ore 14 il delicatissimo incontro casalingo con il Brescia con i tre punti un unico, irrinunciabile, risultato a disposizione per gli estensi.

Lascia un commento