
Sabato 15 aprile 2023. Nella quattordicesima giornata di ritorno la Spal ospita il Brescia per uno scontro che vale punti pesanti in chiave salvezza. Spal che si ripresenta al Paolo Mazza dopo una settinana travagliata disturbata dalle voci di mercato che vedono, oltre al giovane Prati sempre più vicino al clamoroso passaggio al Paris S. Germain al termine della stagione, ora anche il probabilissimo, clamoroso ritorno in campo di Sergio Floccari, non a caso segnalato in tribuna per il match e ancora passibile di ingaggio grazie ad una clausola contenuta nel contratto che lo legava alla società biancoazzurra nella sua ultima stagione a Ferrara. Evidente il tentativo di Oddo di potenziare il già prolifico reparto avanzato soprattutto in chiave futura, lasciando intuire, date le partenze quasi assicurate di La Mantia (Napoli come vice Osimhen) e Moncini (opzionato da De Zerbi per aumentare il tasso tecnico del suo già sorprendente Brighton) il disegno tattico pensato per la nuova stagione, che vedrebbe l’attaccante calabrese prima punta con Pepito Rossi ad agire alla sue spalle.
Prima del fischio di inizio solita splendida e coloratissima coreografia dei supporters spallini coadiuvati da una gradinata occupata da oltre 2000 bambini delle scuole ferraresi. Significativo il ben gesto da parte dei giocatori di fermarsi, nonostante la tensione del pre-gara, qualche minuto ad inzio riscaldamento a bordo gradinata per ricevere l’affetto ed il calore dei giovani supporters biancoazzurri. Calore ed affetto che vengono subito ricambiati grazie al gol lampo con cui la Spal passa in vantaggio, dopo appena un minuto. Palla recuperata al limite dell’area avversaria, cross teso di Nainggolan sulla testa di La Mantia che vince il primo di una lunga serie di duelli aerei e appoggia a Maistro, lesto a spostarsi il pallone sul destro e ad infilare sotto la traversa il pallone dell’uno a zero. Spal che pur soffendo la pressione dei lombardi sopprattutto sulle fasce esterne, riesce ad arrivare al riposo con il vantaggio intatto. Compagine biancoazzurra che si ripresenta in campo con gli stessi undici del primo tempo e con un assetto corto e compatto, supportato da un atteggiamento aggressivo e attento soprattutto in fase difensiva, che riesce a limitare le giocate dei Brescia concedendo poco o nulla agli avversari fino al termine del match, consolidando come una caratteristica distintiva della squadra di Oddo la capacità di proteggere e gestire i vantaggi.
Un ben regalo per Joe Tacopina, giunto a Ferrara in concomitanza del suo cinquantasettesimo compleanno per stare vicino alla squadra e inaugurare l’uscita della nuova maglia storica, prodotta in collaborazione con l’azienda specializzata COPA, e scelta nel contest dedicato ai tifosi spallini. Supporters che, a sorpresa, hanno votato larghissima maggioranza la casacca a strisce bianco azzurre indossata dall’epica squadra allenata da G. B Fabbri nell’annata dello storico ritorno in serie B 1990/1991. Un ricordo che evoca un sentimento di orgoglio e appartenenza e un calcio d’altri tempi, proprio come il prossimo match che vedrà la Spal impegnata dopo oltre due decenni a Modena, in un derby che si preannuncia caldissimo in campo e sugli spalti, con il settore ospiti prevedibilmente sold-out.