Diario di uno Spaldamar, #Day7

22 marzo 2020. Domenica. Mi sveglio con il maldischiena. Tra gli effetti collaterali della quarantena c’è sicuramente il circolo vizioso gioca_faiunospuntino_mettiaposto_pulisci_assaggiaquesto_riposodivanoin4in1metroquadro_tentativodibricolagesemprepuntualmente abortito_beviperdimenticare_mangianonsisamai_vaiadorniresapendochedomanieuguale.

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Diario di uno Spaldamar, #Day4

19 marzo 2020. Giovedì. La barba è sempre più lunga. Non me la taglio se non mi taglio anche i capelli, a me il capello corto e barba lunga non dona troppo. E poi Viola e Isabella mi han detto che va bene così. Senza possibilità di replica. D’altronde è la festa del Papà.

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Diario di uno Spaldamar, #Day3

18 marzo 2020. Mercoledì. Ancora sole. Da quando è iniziata la quarantena è comparsa anche la Primavera. Qualcuno aveva dubbi? Mattinata a tema puzzle che scivola via tutto sommato bene tanto da farci venir fame in anticipo e alle 12 meno qualcosa siamo già a tavola con i passatelli in brodo fatti dalla nonna. Alla faccia dei 19 gradi.

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Diario di uno Spaldamar, #Day 2

17 Marzo 2020. Ho appena raggiunto il record mondiali di piegamenti per raccolta giochi. Quando sono nate Viola e Isabella mi immaginavo camerette rosa e bianche con bambole tutte fiocchi e nastrini in bella posa ordinata e che i veri problemi sarebbero incominciati a sedicianni. E invece, oggi ho raccolto tra gli altri alcuni pezzi di bambole, sei bacchette magiche, trecentovenitre tessere di puzzle, una cosa marrone che non ho capito ancora cos’era, un intero astuccio di gessetti che si sono rintanati sotto il divano come tartarughe appena nate che cercano il mare, un cerchietto e pure me stesso dopo aver saputo che il fidanzatino di Viola, 7enne, è due giorni che la videochiama perché le manca. No comment.

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Andrà tutto bene

Diario di uno Spaldamar – 16 Marzo 2020

Mi alzo come sempre prima di tutti, stranamente riposato e rilassato. Sarà stato lo strudel superlativo preparato dalla Fra ieri (i vantaggi della quarantena a domicilio…) o l’assenza di acidità gastrica dovuta alla contemplazione della classifica il lunedì mattina (i vantaggi della quarantena sportiva, in questo caso).

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Le Semplici cose

uno si separa insensibilmente…. E infine la tristezza…delle semplici cose. Queste semplici cose che cadon dolendo sul fondo del cuore….

Le semplici cose, Vinicio Capossela – Rebetiko Gymnastas, 2012.

Ci hai svegliato da un incantesimo che durava decenni, ci hai fatto andare sulle montagne russe, ci hai tolto il fiato, ci hai regalato pura e vera gioia e quello che più importa ci hai fatto stare di nuovo vicini.

Grazie Mister. Eterna stima e gratitudine. E chissà che…

“uno torna sempre al suo vecchio posto, dove amò la vita….perché semplice è l’amore e le semplici cose se le divora il tempo”

Blue Monday

Blue Monday – New Order, 1983.

20/01/2020 È il terzo lunedì di gennaio e sembra che secondo alcuni studi scientifici (?) inglesi sia stato identificato come il giorno più triste dell’anno. A Bergamo la Spal gioca contro un’Atalanta che nelle ultime 7 partite in casa ha segnato 24 volte. Più di 3 reti a partita, per puntualizzare. Siamo il peggior attacco della serie A e forse d’Europa. Kevin e Iago sono ancora in terra sabauda e Solaroli in consiglio Comunale.

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