Mi sveglio e il cielo è gonfio di nuvoloni grigi. Mentre prendo il primo caffè della giornata il vento piega le punte degli alberi davanti alla finestra della cucina. Sembra debba venire giù il finimondo, ma non piove.
Come ieri. In dubbio sino all’ultimo se andare allo stadio in bici o in auto, mi son fatto intimorire e ho scelto il mezzo più sicuro e comodo, salvo poi fare quaranta minuti di coda in mezzo al traffico per tornare a casa. E non pioveva.
Questione di pigrizia e di coraggio, dipende da dove la si prende. E ieri l’abbiamo presa dalla parte sbagliata.



