Meno spezzatino e più…polpettone!

La Lega Serie A ha ufficializzato nella giornata di ieri gli orari delle partite fino al termine del girone di andata.

Sarà a causa del ritorno dei doppio gestore televisivo (SKY e DAZN), sarà per i crescenti interessi pubblicitari e commerciali legati all’arrivo in Italia di CR7, ma mai come quest’anno i tifosi biancoazzurri dovranno adattarsi ad orari cervellotici e spesso scomodi.

Col passare del tempo, in nome del Dio denaro, è stato privilegiato sempre di più il tifoso da salotto dimenticando chi fa sforzi enormi in termini di tempo e soldi per seguire la propria squadra allo stadio, per trasmettere la propria passione ai protagonisti in campo e, non da ultimo, per garantire anche a chi guarda le partite in TV uno spettacolo più coinvolgente.

Saremmo ovviamente un po’ troppo nostalgici e antiquati a rimpiangere i tempi in cui tutte le partite si svolgevano in contemporanea alle 15:00 della domenica pomeriggio, oggi un ritorno all’orario unico sarebbe anacronistico e improponibile considerati i quattrini che tutte le squadre guadagnano dai diritti televisivi, ma un po’ di vantaggi in meno ai tifosi “virtuali” e qualche attenzione in più ai tifosi “reali” sarebbe, oltre che possibile, auspicabile per garantire un prodotto migliore per tutti.

“Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione.”
Dino Risi

Ceravolo una volta…anzi due!

ceravolo

E tanto già lo so che al novantesimo s…baglia Ceravolo!

Non c’è niente da fare, la storia recente della S.P.A.L. è legata a doppia mandata a quella del buon Fabio da Locri, che dopo il gol segnato al Frosinone che ci aveva garantito la promozione in serie A, ci regala di nuovo una gioia lisciando una palla davanti alla linea di porta, ovviamente al 90°, e proiettando i biancoazzurri in cima alla classifica di Serie A dopo 2 giornate.

Negli occhi di tutti resterà giustamente la meravigliosa azione che porta Manuel Lazzari a mettere una palla col contagiri per la girata al volo di MA7 (92 minuti di applausi!) , ma il gesto tecnico dell’attaccante calabrese del Parma è a suo modo altrettanto indimenticabile, una perla degna del miglior Luther Blissett o del mitico “ramarro” Pancev.

Se è vero che non c’è due senza tre…alla prossima Fabio!

 

Ritorno al Futuro

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The Power of Love – Huey Lewis and the News – Back to the Future: Music from the Motion Picture Soundtrack, 1985.

Correva l’anno 1989 quando in TV per la prima volta vidi Michael J. Fox fuggire a bordo di una DeLorean fumante accelerando fino ad 88 miglia orarie per ritrovarsi catapultato negli anni ’50. Quello stesso anno mio Zio, dopo l’immancabile sosta al Florens, mi portò per la prima volta in Curva Ovest a vedere la Spal. I ricordi sono confusi, dal basso vedevo più il Bomber di chi mi stava davanti che i giocatori in campo, ma l’emozione della Curva stracolma che cantava e saltava fino a fare vibrare i gradoni, quella resta indelebile…Che spettacolo!

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Ci siam fatti di Eros

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Lido di Spina (e dove altro potevamo trovarlo?), Eros sale dalla spiaggia e ci raggiunge, sorridente, al tavolino. E’ così contento di prendersi un po’ d’ombra, dopo giorni di sole, che ordina una birra e la offre anche a noi… un brindisi e si comincia a chiacchierare a ruota libera.

Che squadra hai tifato storicamente, diciamo quella di quando eri bambino?
“Mi piacevano gli olandesi del Milan, Ruud Gullit con questo capellone, Rijkaard, Van Basten. Di famiglia eravamo milanisti e seppur piccolo all’epoca sono riuscito a vedere qualcosa” Continua a leggere “Ci siam fatti di Eros”