28 marzo 2020. Sabato. La Fra ha fatto una torta alle mele spaziale (le cose Semplici si sa…), l’Isy non ha mangiato il pesce perché l’ha visto disteso sulla teglia prima dell’abbronzatura in forno e se l’è un po’ presa, mentre Viola si metteva il vestito elegante per videochattare con le amiche all’ora dell’aperitivo. Che tenerezza.
Continua a leggere “Diario di uno Spaldamar, #Day13”Categoria: Diario di uno Spaldamar
Diario di uno Spaldamar, #Day12
27 marzo 2020. Venerdì. Ore 18.52. Dovrei essere alla mia lezione settimanale di yoga posturale e invece questa sera infilo il gate spazio temporale in anticipo direttamente dal divano.
Continua a leggere “Diario di uno Spaldamar, #Day12”Diario di uno Spaldamar, #Day11
26 marzo 2020. Giovedì. Ore 23.07. Isabella e Viola dormono, la Fra legge e tutto intorno tace. In queste giornate compresse e circolari mi piace pensare che ci sia un momento, anzi una frazione di un istante in cui lo spazio-tempo si spezzi e una tangente cosmica mi porti altrove.
Continua a leggere “Diario di uno Spaldamar, #Day11”Diario di uno Spaldamar, #Day10
25 marzo 2020. Mercoledì. La quarantena si fa sentire come il vento alle finestre. Raschio il fondo delle idee e della pazienza dopo un match estenuante con Viola sul corretto approccio nell’utilizzo equilibrato del tempo di gioco e dei compiti. Non c’è pezza ha perso smalto e ritmo, sembra il Bonifazi rientrante dal periodo di inattività sotto la Mole. Rischia anche il rosso per un fallo (verbale) di reazione. Ma poi, come un gol di testa alla Roma (o alla Juve), si fa perdonare tutto mostrandomi l’opera personalizzata attaccata sul frigorifero. Mi aveva disegnato a righe biancoazzurre. Quella ruffiana della mia meravigliosa e sgrammaticata primogenita…

Diario di uno Spaldamar, #Day9
24 marzo 2020. Martedi. Il mio metro di distanza preferito. Ricordi che fanno bene all’umore.
Diario di uno Spaldamar, #Day8
23 marzo 2020. Lunedì. Me lo ripeto da questa mattina come un mantra per sopravvivere a questi giorni che sembrano tutti uguali. Ma so, come ne “il giorno della marmotta,” che l’incantesimo poi si spezzera’.
Diario di uno Spaldamar, #Day7
22 marzo 2020. Domenica. Mi sveglio con il maldischiena. Tra gli effetti collaterali della quarantena c’è sicuramente il circolo vizioso gioca_faiunospuntino_mettiaposto_pulisci_assaggiaquesto_riposodivanoin4in1metroquadro_tentativodibricolagesemprepuntualmente abortito_beviperdimenticare_mangianonsisamai_vaiadorniresapendochedomanieuguale.
Continua a leggere “Diario di uno Spaldamar, #Day7”Diario di uno Spaldamar, #Day6
21 marzo 2020. Sabato. Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle Vittime delle Mafie.
Me l’immagino così, Falcone che dice a Borsellino, appena usciti dalla procura, mentre aspettano il calicino appena ordinato alla barista tettona…”scolta un quel, ci salviamo zpk!”
Diario di uno Spaldamar, #Day5
Venerdì 20 marzo. Solo Silenzio, oggi.
Domani sarà Primavera. E Buster Moon, il koala del cartoon Sing, ha una tazza della Spal.

Diario di uno Spaldamar, #Day4
19 marzo 2020. Giovedì. La barba è sempre più lunga. Non me la taglio se non mi taglio anche i capelli, a me il capello corto e barba lunga non dona troppo. E poi Viola e Isabella mi han detto che va bene così. Senza possibilità di replica. D’altronde è la festa del Papà.
Continua a leggere “Diario di uno Spaldamar, #Day4”


