
…noi abbiamo MA7!

…noi abbiamo MA7!

Accidenti, scotta questo cappuccio! – Giorgio pensa per un attimo di lamentarsi con il barista ma poi si trattiene, sicuro l’avrà fatto apposta, e gli lancia un’occhiataccia delle sue, alla “ferrarese”, a metà tra l’arrabbiato e il sospettoso. Ormai lavora a Bologna da chissà quanti anni, ma c’è quel retrogusto che proprio non gli va giù dei bolognesi, così come al ristorante rinuncia alla mortadella, quasi per principio. A lui è sempre piaciuta di più la salama, quella che preparava sua madre poi. Sposato con la compagna di corso, bolognese, impiegato in uno studio legale tra Clavature e San Domenico, aveva vissuto anni all’ombra delle vie del centro che quasi si dimenticava la bellezza di sedersi su una panchina affacciata al sole, tanto lunghi erano quei portici. Be’ se devo passare in studio anche la settimana di ferragosto stavolta me lo concedo! E sia, si volta verso Massimo, il perfido barista attentatore della salute del suo labbro superiore, e gli chiede di stampargli un biglietto per il Dall’Ara, settore ospiti, per il derby di domenica.

Qual è stato il gesto tecnico più rappresentativo della scorsa stagione? Quale partita, quale giocatore, quale tocco di palla – parata, contrasto, goal – ha segnato la cavalcata della Spal nel campionato 2017-18?
Partendo da questa traccia, ho iniziato a guardare e riguardare spezzoni di partita, come si fa o si faceva da ragazzi con i filmati delle vacanze estive, alla ricerca di qualcosa che mi colpisse al cuore, che fosse capace, in pochi frame, di esprimere con semplicità e completezza ciò che abbiamo tutti insieme vissuto partecipando alla splendida e sofferta cavalcata del campionato scorso.
Continua a leggere “Il talento in tribuna”
Lido di Spina (e dove altro potevamo trovarlo?), Eros sale dalla spiaggia e ci raggiunge, sorridente, al tavolino. E’ così contento di prendersi un po’ d’ombra, dopo giorni di sole, che ordina una birra e la offre anche a noi… un brindisi e si comincia a chiacchierare a ruota libera.
Che squadra hai tifato storicamente, diciamo quella di quando eri bambino?
“Mi piacevano gli olandesi del Milan, Ruud Gullit con questo capellone, Rijkaard, Van Basten. Di famiglia eravamo milanisti e seppur piccolo all’epoca sono riuscito a vedere qualcosa” Continua a leggere “Ci siam fatti di Eros”