Diario di uno Spaldamar, #Day19

3 Aprile 2020. Venerdì. Oggi giorno di riflessioni…L’altroieri Conte (Giuseppe…non Antonio!) annunciava che l’isolamento continuerà almeno fino a Pasquetta, ieri la Curva Ovest chiedeva con forza di fermare tutto mentre il presidente UEFA sosteneva che le competizioni europee debbano essere concluse giocando a Luglio e Agosto, anche a porte chiuse. E ci ha messo anche il carico da 11 aggiungendo che chi non finirà i campionati nazionali verrà escluso dalle Coppe del prossimo anno. Oggi invece il Presidente della FIGC Gravina dichiara che vuole ripartire con i campionati a metà maggio.

Ac zapèl…E quindi dove sta la ragione? Forse da nessuna parte, semplicemente perchè navighiamo a vista giorno per giorno e fare programmi o previsioni in questo momento è fantascienza. Il nostro futuro dipende dal nostro comportamento. Ora è il momento del lutto per le vittime e del rispetto dei vivi seguendo le regole, ma arriverà il momento in cui torneremo tutti alle nostra normalità, anche se limitata, e anche il calcio dovrà ripartire. Come aziende, spettacoli, cinema, ristoranti…perchè dobbiamo riprenderci la nostra vita, senza dimenticare ciò che abbiamo attraversato, ma magari imparando qualcosa.

Per ora tutti a casa per raggiungere l’obiettivo e quando sarà finito lo stato di emergenza e sarà garantita la salute di tutti qualcuno prenderà in mano il calendario e si vedrà se e cosa si può fare per finire la stagione.

Playoff e playout? Finire ad Agosto? Niente retrocessioni? Porte aperte? o chiuse? Onestamente chissenefrega. Io sarò felice solo quando potrò tornare ad abbracciare gli amici in Curva sventolando il due aste dalla mia mattonella…

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