PALINDROMI

La Treccani definisce palindroma una sequenza di lettere o di sillabe che possa essere letta anche in senso retrogrado dando come esito o la sequenza di partenza o un’altra sequenza pure dotata di senso. Al principio della lettura retrograda sono legati diffusi simbolismi antichi e moderni.

Ci sono centinaia di frasi che potete percorrere avanti indietro divertendovi un po’ ad associare significati che per voi sembrano oracoli imperscrutabili.
“Erede vai a vedere”. Io potrei pensare alle parole compiaciute che dirò a breve a mia figlia, che mi chiede da mesi di “venire alla Spal”, mentre le consegno con sorriso ebete il suo primo biglietto per il Paolo Mazza.
C’è per esempio anche “A vita nella valle nativa”. Suona un po’ minaccioso ma se la valle è la Ovest, siamo tutti sui figli e allora “amarti ancora, fallo dolcemente, un anno un mese un’ora, perdutamente” renderà tutto più dolce.
Siamo ancora in epoca Covid e non potevano mancare “le tazzine igienizzatele”, come direbbe mio fratello imparanoiato dai contagi anche nel Paese delle Meraviglie mentre Alice prende il tè.
“I topi non avevano nipoti” poi é un grande classico, ripreso anche in un film di qualche anno fa del mitico Nanni Moretti. Ma non pensarci perché se ti interroghi sulle parentele dei ratti qualcosa non va.
“Ero malato. Idiota l’amore”. Be’, questa è perfetta per me, che proprio oggi 22.02.2022 archivio 15 anni di un pezzo della mia vita con una firma telematica in tribunale e il mio unico pensiero è a chi si merita tutto quell’amore che ho.
Gli amici poi sono speciali. “È ressa per arrafar rare passere”. Mi sembra di sentirli così aulici con la quinta birra in mano.
Prendetela da dove volete, ma stasera abbiamo vinto 5 a 1, godendo dopo enne giorni di digiuno e sofferenza. Non è un risultato palindromo?
“afana voce eco vano fa” , è vero, ho finito le caramelle balsamiche ma poi, in fin dei conti, “ero muro o rumore”?

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